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Aminoacidi essenziali: la chiave della longevità e dell'evoluzione
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Aminoacidi essenziali: la chiave della longevità e dell'evoluzione

Gli aminoacidi essenziali (EAA) non sono semplici mattoni delle proteine: regolano metabolismo, sistema immunitario e longevità. Le miscele stechiometriche del Prof. Dioguardi aprono una nuova era nella medicina preventiva.

Simone Cameli
Dott. Simone Cameli
||8 min di lettura

Introduzione

Gli aminoacidi essenziali sono i costituenti fondamentali delle proteine che compongono il nostro organismo e devono essere assunti attraverso l'alimentazione o supplementazione poiché non siamo in grado di sintetizzarli autonomamente. Questi nutrienti non servono solo a costruire i vari tessuti, ma svolgono anche funzioni regolatorie complesse che interessano il metabolismo, il sistema immunitario, l'equilibrio ormonale e persino il ciclo sonno-veglia. La loro presenza e le varie combinazioni che possono assumere rappresentano dei veri e propri messaggi o istruzioni che il nostro organismo recepisce.

Dal punto di vista evolutivo, gli aminoacidi essenziali rappresentano molecole chiave per la sopravvivenza dell'organismo umano. Fin dai primordi, l'essere umano ha dovuto procurarseli attraverso il cibo, poiché il corpo non è in grado di sintetizzarli autonomamente. In natura, tuttavia, siamo molto più frequentemente esposti a fonti alimentari ricche di aminoacidi non essenziali, il che sembrerebbe quasi un controsenso, visto che il disequilibrio che vede un eccesso di aminoacidi non essenziali interferisce con il corretto ed auspicabile processo di longevità. Questo squilibrio evolutivo, acuito dalla dieta moderna industrializzata, porta a una carenza relativa di EAA e a un eccesso di aminoacidi che il corpo è in grado di autoprodurre, favorendo stress metabolico, accumulo tossico e accelerazione dei processi di invecchiamento.

Nel contesto della nutrizione moderna, nonostante la disponibilità di numerosi alimenti, si è instaurato un nozionismo sterile che ha visto l'instaurarsi di vari approcci alimentari che trovano supporto nelle masse. Molte persone seguono una dieta che privilegia proteine sbilanciate, contenenti una predominanza di aminoacidi non essenziali rispetto a quelli essenziali. Alimenti come carni processate, formaggi e derivati industriali, pur ricchi di proteine, forniscono prevalentemente aminoacidi che l'organismo può sintetizzare autonomamente. Questo squilibrio può generare una condizione cronica di iperstimolazione metabolica, favorendo infiammazione sistemica, ridotta efficienza mitocondriale e accelerazione del processo di invecchiamento.

In contrapposizione, gli aminoacidi essenziali (EAA) sono composti che il corpo non può produrre e devono quindi essere assunti attraverso la dieta o tramite integratori specificamente formulati. Il professor Francesco Saverio Dioguardi, esperto in epatologia e biochimica clinica, ha evidenziato, attraverso diversi studi, il ruolo strategico che questi nutrienti svolgono nel mantenimento della salute cellulare, nella prevenzione dell'invecchiamento precoce e nel miglioramento delle prestazioni fisiche e mentali.

Cosa sono gli aminoacidi essenziali e perché sono fondamentali

I nove aminoacidi essenziali — leucina, isoleucina, valina, lisina, treonina, fenilalanina, metionina, triptofano e istidina — rappresentano l'impalcatura su cui si costruisce il corretto funzionamento del corpo umano. Essi non solo sono fondamentali per la sintesi proteica, ma partecipano anche a:

  • Processi di riparazione cellulare e muscolare
  • Produzione di neurotrasmettitori
  • Stimolazione dell'autofagia e della rigenerazione mitocondriale
  • Modulazione dell'umore e del ciclo sonno-veglia
  • Controllo del metabolismo glucidico e lipidico

Inoltre, il loro apporto bilanciato è determinante per la prevenzione della sarcopenia (perdita muscolare legata all'età), il mantenimento della densità ossea e il supporto del sistema immunitario. Alcuni, come la leucina, hanno un ruolo anabolico diretto, ma il loro effetto ottimale si realizza solo quando sono assunti in sinergia con gli altri EAA — difatti le varie miscele completamente sbilanciate a favore della leucina hanno portato a diverse problematiche.

Gli errori degli integratori convenzionali: perché servono miscele stechiometriche

Una parte rilevante degli integratori oggi sul mercato è composta da formulazioni incomplete o sbilanciate, dove vengono privilegiati solo alcuni aminoacidi, come i BCAA (aminoacidi a catena ramificata), senza considerare le necessità e complessità del sistema biologico umano nel suo insieme. Studi recenti, tra cui uno pubblicato su Nature Metabolism, hanno evidenziato che l'assunzione eccessiva di leucina, isoleucina e valina in assenza degli altri EAA può provocare alterazioni metaboliche, resistenza insulinica e riduzione dell'aspettativa di vita nei modelli sperimentali(1).

Al contrario, le miscele stechiometriche, formulate rispettando i rapporti fisiologici presenti nel corpo umano, hanno mostrato effetti terapeutici e preventivi superiori. In uno studio condotto su soggetti anziani istituzionalizzati (Clinical Nutrition, 2011), la somministrazione di EAA bilanciati ha determinato un miglioramento significativo della massa magra, dello stato nutrizionale generale e dei parametri cognitivi ed emotivi(2).

Aminoacidi essenziali e invecchiamento: rallentare il tempo biologico

L'invecchiamento è un processo complesso, influenzato da numerosi fattori molecolari, ambientali e psicologici. Gli EAA possono intervenire in modo selettivo sui meccanismi dell'invecchiamento cellulare, stimolando la produzione di nuove proteine funzionali e attivando vie metaboliche associate alla longevità come mTOR, AMPK e le sirtuine.

Grazie a questi effetti, gli aminoacidi essenziali:

  • Migliorano la resistenza fisica e mentale
  • Contrastano la perdita di tono muscolare legata all'età
  • Ottimizzano il metabolismo energetico
  • Proteggono il sistema nervoso centrale
  • Potenziano la capacità del corpo di rispondere agli stress fisiologici

Applicazioni cliniche e ottimizzazione delle performance

L'uso degli EAA stechiometricamente bilanciati si è rivelato vantaggioso in numerose aree della medicina e del benessere. Tra i principali ambiti di applicazione documentati troviamo:

  • Cardiologia: riduzione degli effetti collaterali da chemioterapici cardiotossici
  • Neurologia: miglioramento della funzione immunitaria e riduzione delle infezioni post-traumatiche(4)
  • Geriatria: rallentamento della perdita di massa muscolare e recupero dell'autonomia fisica
  • Sport e prestazione fisica: aumento della forza muscolare, riduzione dei tempi di recupero e miglioramento della composizione corporea
  • Nutrizione clinica e oncologia: supporto metabolico in pazienti con cachessia o immunocompromessi(3)

Conclusioni

L'assunzione regolare di miscele complete e bilanciate di aminoacidi essenziali rappresenta oggi una delle strategie più promettenti per la promozione della longevità, della qualità della vita e della prestazione psicofisica. La loro predominanza sembra quasi suggerirci la strada per un passo evolutivo che vede la riduzione drastica delle proteine animali, rendendo l'entropia del Sistema molto più favorevole e permettendo all'essere umano un altro piccolo passo evolutivo.

In un'epoca in cui l'invecchiamento precoce e la perdita di vitalità sono fenomeni sempre più diffusi, è fondamentale puntare su approcci scientificamente validati, come quello proposto dal Prof. Dioguardi, per contrastare il declino fisiologico.

Gli EAA, se assunti con consapevolezza, possono trasformarsi da semplici nutrienti a veri strumenti di medicina preventiva e rigenerativa. La loro efficacia, tuttavia, dipende dalla qualità della formulazione e dalla precisione del bilanciamento.

Fonti

  1. Solon-Biet SM et al. Branched-chain amino acids impact health and lifespan indirectly via amino acid balance and appetite control. Nature Metabolism. 2019;1(5):532–545.
  2. Dioguardi FS et al. Essential amino acids and quality of life in elderly institutionalized patients. Clinical Nutrition. 2011;30(5):571-577.
  3. Dioguardi FS et al. Essential amino acid mixtures induce apoptosis in cancer cells. FEBS J. 2017.
  4. Dioguardi FS et al. Amino acid supplementation reduces infections in post-acute brain injury. Nutr Clin Pract. 2012.
  5. Harrold MW, Hecker SJ. Basic Concepts in Medicinal Chemistry. Second Edition. American Society of Health-System Pharmacists.
  6. Dioguardi FS. Gli aminoacidi. Lettere di un alfabeto più antico della vita. 2023.
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